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domenica 12 aprile 2015

Via col libro: leggere, ascoltare, trovare idee

Oggi è una bella giornata, puoi affacciarti e sentire direttamente sul viso il calore del sole che ti investe.

Quello che senti e che vuoi è solo la sua energia, il suo potere rigenerante, la vitalità che ti trasmette.

Non ti preoccupi di come hanno fatto quei raggi così caldi ad arrivare lì, sulla tua faccia, quanti anni ci sono voluti per raggiungerla, né del fatto che magari quando sono partiti tu e la tua faccia non eravate nemmeno lì ad aspettarli e l'idea stessa di mettere la testa fuori a beccarsi un po' di sole non era ancora balenata in te.

La fonte di energia solare è lì e incessantemente non fa che irradiarci addosso tutta la sua potenza.

Sarebbe bello poter attingere a una fonte d'energia simile quando si tratta di trovare idee per scrivere.

domenica 12 ottobre 2014

Attenti al plagio

Questo post nasce dopo aver scoperto che un mio scritto era stato "saccheggiato" e riutilizzato nel sito di Stefano Borghesi, a sua insaputa e a opera di una persona della cui collaborazione spero si sia liberato; ringrazio Stefano per aver riconosciuto subito, con me, l'evidente plagio, e aver immediatamente rimosso il testo sostituendolo con un altro, stavolta di suo pugno. Lascio comunque questo post perché credo abbia ancora senso rispetto al tema del plagio che nella scrittura del terzo millennio, e nell'era del copia e incolla, è sempre attuale.

Che cos'è il plagio?

Si tratta solo di ricopiare esattamente, parola per parola - o nota per nota, immagine per immagine ecc. - un'opera già edita spacciandola per inedita?

O è plagio anche ricalcare un testo, cambiandone - ma neanche più di tanto - i termini, la struttura sintattica, le misure?

E soprattutto, si può ancora definire frutto di plagio un testo che ripete gli stessi contenuti di un altro, le sue stesse definizioni - non nelle parole, ma nella semantica - o si deve considerare lecito?

Di solito, quando scrivo post su questo mio blog cerco di fornire risposte e soluzioni a chi vuole scrivere.

Ma stavolta mi trovo sguarnito, posso solo prendere atto di quanto è successo, e rimandare la palla a chi vorrà leggere e riflettere.

Io ritengo di essere stato plagiato.

lunedì 23 dicembre 2013

Come non essere più a corto di idee nella scrittura

Da quando ho aperto questo blog ne ho fatto una questione di principio.

Credo veramente che chiunque possa scrivere, e possa farlo anche piuttosto bene con un minimo di studio.

Ma in questi anni di divulgazione e insegnamento, dopo aver ascoltato, letto e incontrato centinaia di appassionati, curiosi, scrittori o aspiranti tali, professionisti e gente comune, ho visto che il problema più diffuso è sempre quello: non so che cosa scrivere.

Le grandi idee non arrivano sempre con facilità.

Anche chi scrive per professione ed è abituato a sentirsi sotto pressione, con le scadenze che incombono e i testi da consegnare, può trovarsi nella tua stessa condizione.

Ma lo scrittore professionale non si fa mai trovare impreparato, esattamente come l'elettricista o l'idraulico che arrivano a ripararti il guasto a casa, e ci riescono solo perché nella loro cassetta degli attrezzi c'è quell'utensile che tu non hai e che non andresti mai a comprarti pensando che tanto non ti servirà.

Spesso, la differenza tra te e loro, nel trovare l'idea di partenza, è soltanto quella: la valigetta degli attrezzi.

Con i miei migliori auguri, ecco per te il mio regalo di Natale.

E non venirmi più a dire che non hai idea di che cosa metterti a scrivere.

martedì 19 febbraio 2013

La scrittura senza filtro

Ogni volta che ti siedi a scrivere, ingaggi una feroce battaglia con un nemico insidioso, che puntualmente vince.

Questo nemico ha il potere di prendere le tue idee e spolparle della loro vitalità originaria, riducendole a carcasse di quei corpi che erano quando vennero alla luce.

Il tuo nemico è quel filtro che lima, riduce e assottiglia le tue idee di partenza, perché troppe credenze limitanti ti impediscono di metterle sulla carta o sullo schermo così come sono.

Te ne accorgi soprattutto quando le cose di cui vorresti scrivere sono rischiose.

È allora che il filtro si attiva, e accende in te un campanello d'allarme fatto di dubbi e timori.

Quando il filtro ha ormai agito sulla tua creatività, rendere il tuo testo interessante diventa una faticaccia.

Il filtro vince quasi sempre.

Ma perché?

Perché tu lo lasci fare.

Ecco come evitare che il filtro dentro di te trattenga tutta la linfa vitale delle tue idee.

sabato 5 gennaio 2013

Scrivere nuovi testi è facile...

Se sai come farlo, potremmo dire parafrasando la nota serie di manuali per smettere di...

La realtà però è ben diversa.

Internet è come un enorme stanzone nel quale riecheggiano voci affastellate, e trovare una porzione d'aria libera nella quale far risuonare la tua voce in modo originale è quasi impossibile.

Questo non deve farti mollare prima del tempo.

C'è infatti un modo molto facile per scrivere nuovi testi anche quando ti sembra di non avere nuove idee.

Il modo più facile per creare nuovi contenuti è riciclare le informazioni esistenti.

Forse non ti farà diventare un grande scrittore, ma ti permette di vedere gli stessi argomenti sotto una nuova luce, e scorgere modi inusitati di presentarli.

Sebbene tutti - anch'io - predichino affinché si faccia lo sforzo di scrivere qualcosa di nuovo, nella nostra vita privata amiamo tornare sempre agli stessi contenuti.

Leggiamo e rileggiamo gli stessi libri, amiamo film che rivedremmo centinaia di volte senza mai stancarci.

Oppure, facciamo il pelo a un argomento, sparandoci tutto ciò che è stato scritto e detto attorno allo stesso, consumando informazioni esposte in modi differenti ma sempre sullo stesso contenuto.

Io ti auguro di cuore di avere qualche guizzo nuovo, in questo 2013, che ti possa dare la soddisfazione di dare alla luce contenuti originali.

Ma un anno è lungo, e non sempre sarai capace di scrivere la novità.

C'è però un mare di gente che ancora non ti ha letto, che ancora non è capitata sulle tue pagine, e che quest'anno s'imbatterà nei tuoi post, nei tuoi articoli, nei tuoi libri.

Ci sarà chi non conosce per niente l'argomento di cui ti occupi, e quindi ti troverà nuovo.

Ci sarà chi - per tua sfortuna - ha già letto le stesse cose dette nello stesso modo da qualche altra parte, e allora passerà sul tuo testo indifferente.

E ci sarà chi conosce l'argomento di cui parli, ma che non se l'è mai sentito raccontare così bene come forse tu riuscirai a fare, provando e riprovando a parlarne.

Se non sempre ti è possibile scrivere su nuovi contenuti, sarà sempre possibile per te scrivere nuovi testi, cioè nuove strutture, organizzazioni, linee espositive e narrative.

Se anche un solo lettore, espertissimo del tuo stesso argomento, troverà nel tuo testo un modo più semplice, e quindi comprensibile, di parlarne, allora avrai fatto centro, pur con un argomento riciclato.

Ecco una breve ma efficace lista dei sistemi per riscrivere i tuoi contenuti e magari trovare una nuova voce per raccontarli:

sabato 13 ottobre 2012

Scrivere: facciamoci venire un'idea

Con questa frase nella mente, mi trovo spesso ad avvicinarmi al pc per scrivere il prossimo post.

M'illudo ogni volta di trovare la formula definitiva che risolva per sempre il problema dei problemi: avere una procedura precisa e infallibile che dalle idee mi accompagni, senza intoppi, fino alla stesura finale.

L'illusione mi pervade, che posso farci.

Perché, riflettendo su come farsi venire idee per scrivere, ci si imbatte in altre idee.

Un castello di idee, affastellato e pronto a crollare, dal quale diventa difficile uscire.

Le altre idee di cui parlo sono quelle con le quali valuto se scrivere di questo o di quell'altro.

Un processo tendenzialmente infinito, basato sul dubbio, dal quale però bisogna tirarsi fuori per non restare impantanati.

Scegliere la prossima idea è una battaglia, e i combattenti sono le tue abilità, la tua ambizione, i tuoi lettori - o quelli che immagini di avere! - e la tua anima.

Mi sono reso conto che ogni nuova idea per un articolo passa in un filtro, una specie di colino mentale, con quattro buchi.

Se l'idea riesce a passare abbastanza agevolmente in tutti e quattro i fori del filtro, allora forse vale la pena farci un post.

Ecco le quattro domande per capire se ti trovi davanti all'idea giusta per il tuo prossimo articolo.

venerdì 22 giugno 2012

Momenti ideali per scrivere

Ci sono persone che per scrivere hanno bisogno di stabilire una routine fissa nella loro vita, per non perdere l'appuntamento con la penna.

Altre persone sono in grado di farlo di punto in bianco, in qualsiasi momento, a caccia dell'estro che li affascina.

Sono due modalità diffuse, ognuna con i suoi pregi ma anche con le sue magagne.

Se scrivere con regolarità ti garantisce la quantità, il rischio è che tu scriva sotto forzatura, perché l'hai deciso, e quindi senza trasporto.

Scrivere in modo estemporaneo invece, sebbene sia quasi sempre un'attività molto creativa e spontanea, che dà vita a testi vivaci e arguti, pecca però di discontinuità e di qualità complessiva, perché c'è quasi sempre bisogno di editare parecchio il testo prodotto, e soprattutto non sai mai quando ne produrrai un altro.

La virtù ovviamente sta nel mezzo, nel riuscire a cogliere i segnali improvvisi che arrivano dall'ambiente circostante e tuttavia prendersi tutto il tempo necessario per costruire un buon testo.

Però, col passare degli anni, ho avuto modo di collezionare diverse occasioni per scrivere, momenti ideali nei quali certi spunti appaiono in modo miracoloso, oppure istanti di particolare benessere fisico, distacco mentale, lucidità, apertura.

Te li elenco così, senza troppi fronzoli, sperando t'ispirino.

giovedì 31 maggio 2012

Il mensile di Scrivibene: Maggio 2012

Tutti a scrivere!
Completata la serie Tutti possono scrivere bene! che permette a chiunque di impostare, realizzare ed editare il proprio testo con la certezza di un risultato dignitoso.

Questo mese abbiamo parlato di titoli, contenuti, persuasione e revisione.

Per chi vuole di più, c'è anche l'Accademia di scrittura!

Quando proprio non sai dove girarti...
Capita a chiunque un momento di nebbia totale, nel quale tutte le idee per scrivere che credevi di avere fino a un attimo prima sembrano svanire nel nulla.

Niente paura: leggi la tecnica spiegata in questo post e non avrai più questo problema!

Il blogging dalla A alla Z
In tre post, trovi una sintesi di che cosa serve per bloggare, a che scopo farlo e quali cose importanti tenere sempre presenti mentre scrivi i tuoi post!

Ricordati poi che nella mia libreria c'è Bloggologia - Guida parziale alla concezione di un blog fatto apposta per te.

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