lunedì 6 gennaio 2014

Post, ovvero: partenza, ossatura, storia e titolo

Che cosa leggi da sinistra a destra, nei cerchi rossa sulla tastiera in foto?

STOP!

Perciò, fermati e leggi queste indicazioni, per poi tornare a scrivere e a pubblicare testi che funzionano veramente.

Hai il tuo post pronto per essere pubblicato?

Hai scelto con cura il taglio da dare?

Hai tenuto la prima stesura in decantazione, per qualche ora o per un  giorno intero?

Il tuo testo, insomma, è pronto per una revisione attenta e senza indulgenze.

Ogni dettaglio deve funzionare, non vuoi che il lettore scorga la benché minima imperfezione e ti giudichi superficiale.

Ogni parola dovrà dire esattamente ciò che ti serve, dovrà illustrare con la massima aderenza il tuo pensiero.

Solo così potrai pubblicare un articolo tosto, senza fronzoli, che va dritto al bersaglio.

Quante cose da controllare, prima di quel fatidico clic oltre il quale le tue parole viaggeranno nella rete, in pasto a lettori pronti a sfamarsene o a buttarle via senza rispetto.

Eppure, chiunque pubblichi un post deve sapere che ci sono quattro cose veramente essenziali per fare centro.

E queste quattro cose sono già contenute nella parola post.

Post è il magico acronimo con il quale ogni post sarà definitivamente... a post.

martedì 31 dicembre 2013

Un 2014 pieno di scrittura

Ci siamo, da domani tutte le promesse per migliorare la tua vita, che hai fatto e che aggiungerai fino alla mezzanotte, dovranno diventare realtà.

Paura?

Se hai fatto questi errori nel formularle, ti capisco.

Quali errori?

Il primo è prometterti dei risultati invece di prometterti dei cambiamenti di abitudine.

Una cosa è dire da domani voglio pesare la metà, un'altra è dire da domani mangerò dolci solo una volta la settimana.

Il secondo errore è esagerare nell'ottimismo.

Una cosa è dire da domani voglio risparmiare il 30 % del mio stipendio, un'altra è dire da domani metto da parte 10 € la settimana.

Se nel 2014 vuoi vedere un sensibile miglioramento nella tua scrittura, nella tua produttività, allora devi partire con un obiettivo sostenibile e realistico.

domenica 29 dicembre 2013

Una buona ragione per (smettere di) scrivere

Il titolo si può leggere in entrambi i modi: con o senza parentesi.

Da una parte, è come se ti stessi dicendo che questo post vale doppio, e quindi vale la pena di scrivere (e leggere).

Dall'altra parte, è come se stessi tentando di contraddire la logica, dicendo che una cosa è e nello stesso tempo non è (e Aristotele mi sculaccerebbe).

Partiamo dalla versione senza parentesi: una buona ragione per scrivere.

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