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domenica 5 ottobre 2014

Tre motivi per stare attenti ai post in formato lista

Nove post su dieci sono costituiti da liste di concetti, consigli, considerazioni e così via.

E non importa tanto il contenuto, quanto il formato: la lista, l'elenco puntato, la serie di osservazioni, dritte, regole, tabù e altri più o meno rilevanti argomenti.

Un formato che di per sé non è certo una novità - tutti i testi regolativi, a partire dai Dieci Comandamenti, sono costituiti da elenchi - ma che ha trovato la sua efficacia e addirittura la sua praticità grazie alla rete.

Vuoi perché quando leggi in un titolo il numero di cose di cui si parlerà in quell'articolo  è come se ti tranquillizzassi sulla quantità.

Vuoi perché se qualcuno ti promette di risolvere un tuo problema o insegnarti qualcosa in tot mosse già ti sembra più facile del previsto.

Vuoi ancora perché ci sono numeri che la mente percepisce come corretti, giusti in sé, e anch'io adesso, con i miei vuoi perché ho rispettato la regola del tre, numero magico e significativo per la nostra psiche, e forse se mi fossi fermato a due tu avresti sentito che mancava qualcosa.

giovedì 25 marzo 2010

Il testo argomentativo: viva la tesi o abbasso l'antitesi?


Introduzione
Chi sa espone, chi insegna argomenta.

Se dovessimo spiegare quanti tipi di testi in prosa, non artistici, esistono potremmo riassumere il tutto con questa frase.

Mentre il testo espositivo serve a trasferire informazioni, il testo argomentativo tenta di convincere i lettori su una certa idea, pensiero, visione ecc.

La distinzione è fondamentale, soprattutto per gli studenti alle prese con l'esame di maturità dove questo genere testuale è inserito nella prima prova scritta.

Scrivere un testo argomentativo può essere un'esperienza affascinante perché richiede un impegno personale e non soltanto l'uso di abilità.

La motivazione a scrivere un testo argomentativo dev'essere per forza "interna": non solo voglio convincere qualcuno a pensarla in un dato modo, ma io stesso ci credo e sostengo la mia posizione.

Invece un testo espositivo si può scrivere anche se l'argomento in sé non è proprio al centro dei nostri interessi, per dovere, per studio, per lavoro, ma è difficile scrivere un saggio che offre un punto di vista specifico senza che questo punto di vista non ci appartenga sul serio.

Se c'è questa motivazione si ha già un buon punto di partenza, necessario, ma non sufficiente.

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